
Si riporta di seguito l'articolo pubblicato il 18 febbraio 2025 sull'edizione online del Mattino (clicca qui per leggere il pezzo direttamente sul sito del quotidiano, qui per vedere la photo gallery, qui per leggere la circolare, qui per conoscere l'iniziativa sul sito di Ericsson e qui per il comunicato finale del 4 giugno 2025 del gruppo svedese).
La scuola a Napoli porta i propri alunni in azienda per studiare l'intelligenza artificiale. Il Liceo artistico Umberto Boccioni, guidato dalla dirigente scolastica Paola Guma, è il primo e finora l'unico istituto selezionato da Ericsson all'ombra del Vesuvio per formare i ragazzi all'uso delle tecnologie attualmente più all'avanguardia. L'iniziativa si chiama Digital Lab AI e consiste in una due giorni di laboratori immersivi, in cui gli studenti hanno l'opportunità di sperimentare il lavoro in azienda, assistiti da sei tutor prestati alla didattica, tutti dipendenti della sede partenopea diretta da Mario Del Vecchio.
La multinazionale svedese ha quindi aperto per la prima volta le proprie porte del Centro direzionale a ventiquattro ragazzi selezionati, i quattro alunni più "meritevoli, motivati e interessati alle tecnologie" di ognuna delle sei classi quinte del Liceo partenopeo, recita la circolare pubblicata sul sito dell'istituto, che ha cinque indirizzi di studio: Architettura e Ambiente, Grafica, Audiovisivo-multimediale, Design della moda e Design dei metalli e dell'oreficeria.
L’Italia è il primo Paese, dopo la Svezia, ad aver aderito al programma globale Digital Lab, inaugurato a Göteborg nel 2018. Nel 2019 il Digital Lab di Ericsson ha ricevuto da Confindustria il Bollino di Qualità per l’alternanza scuola-lavoro (ora nota come Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), "che valorizza l’impegno delle imprese nelle attività formative e di contrasto al disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, fattore che rallenta lo sviluppo economico e sociale del Paese", ha spiegato la multinazionale.
Quest'anno il programma Digital Lab - incentrato su robotica, elettronica e intelligenza artificiale - è partito per la prima volta al di fuori di Roma, dove il gruppo ha il proprio quartier generale in Italia. Le sessioni si terranno quindi, oltre che a Napoli e nella capitale, anche a Milano, Pisa, Genova e Pagani (Salerno), città in cui Ericsson è presente. A Genova e a Pagani, in particolare, ha i propri centri di ricerca e sviluppo.
Ericsson, un tempo nota per i telefoni cellulari, è l'azienda che ha sviluppato per prima il bluetooth e ha creato negli anni Ottanta il linguaggio di programmazione Erlang, utilizzato oggi ad esempio da WhatsApp (gruppo Meta) per la gestione di decine di miliardi di messaggi al giorno.